La regione Insubrica, posta a cavallo tra Lombardia e Canton Ticino, rappresenta sin dal XIX secolo una palestra per Geologi e Paleontologi, data la varietà delle sue rocce e la complessità della tettonica che ha portato gli antichi fondali marini a costituire quella cerchia di monti ben visibili anche da Milano nelle giornate limpide, quando i tipici profili del Monte Generoso o delle Grigne sono immediatamente riconoscibili. Oggi le conoscenze geo - paleontologiche sono evidentemente ben più approfondite e anche la “gestione” di questi dati è cambiata: dal ristretto gruppo di specialisti, ci si apre alla valorizzazione di questo patrimonio naturalistico e culturale veramente alla portata di tutti. Ricordiamo soprattutto l’inserimento del Monte San Giorgio nel Patrimonio Mondiale dell’Umanità UNESCO per i suoi fossili del Triassico Medio. Questa prima raccolta di fenomeni geologici da scoprire sulle Prealpi Lombarde e Ticinesi vuole essere uno stimolo alla conoscenza dell’ambiente che abbiamo sotto gli occhi tutti i giorni e che, assuefatti dalla sua bellezza, spesso non conosciamo se non superficialmente. Conoscere la natura è, al di là della soddisfazione personale, anche la base del rispetto della stessa, della comprensione di come l’ambiente non sia statico ma sia il risultato di una evoluzione lunga molti milioni di anni. Conoscere la geologia è il primo passo, perché le rocce che formano l’ossatura delle nostre montagne influenzano più di quanto pensiamo il paesaggio attuale. Non resta quindi che allacciare gli scarponi e scegliere uno degli itinerari proposti per realizzare un sogno: viaggiare nel tempo percorrendo un itinerario lungo 350 milioni di anni.